Editoriale

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, già da alcuni anni, ha stabilito il 21 settembre come “Giornata Internazionale della Pace”.

Settembre 2013 | Lestonnac ODN

Beatriz Acosta Mesa, odn (Roma, Italia)

Una celebrazione che vuole essere una voce di speranza per tutte le persone e i popoli che soffrono la violenza. Una chiamata a rivelare ciò che è disumano che porta con sè la guerra e le azioni violente di ogni tipo. E’ prendere coscienza dell’ importanza di unire le forze per creare nel mondo una cultura della pace, che sia cammino efficace nella risoluzione di conflitti tra persone e paesi.

In questi tempi di speciale fragilità della pace nel mondo, in quelli che gran parte del potenziale della creatività dell’essere umano e delle risorse economiche si orientano alla guerra, è necessario che le persone e le istituzioni rinnovino il loro impegno in favore della pace e della giustizia.

La Compagnia di Maria, in questi ultimi 40 anni, ha reso più esplicito questo impegno e “Alla pace per la giustizia, un compito educativo” ha segnato la sua azione pedagogica Oggi come ieri, vuole continuare a unire le forze con altre persone, gruppi e istituzioni, che cercano una società più umana. Che questo mese di settembre, nel quale anche evochiamo, nella nostra storia di Compagnia, segni di appoggio e di aiuto tra istituzioni, -nel 1605 i Padri gesuiti de Bordes e Raymond, appoggiarono decisamente la fondazione dell’ Ordine- come occasione per potenziare i legami solidari che rendano possibile vivere atteggiamenti e realizzare azioni che contribuiscano a ottenere la pace e vivere la solidarietà nei diversi ambienti e contesti nei quali siamo presenti.

*Foto: Immaculate Conception Chapel (Ateneo de Manila University).   

Editoriale

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Bollettino bimestrale dell' Ordine della Compagnia di Maria.